due parole sul corso skipper

Quanti prendono la Patente Nautica e poi non la utilizzano? Perchè? Vari motivi: il costo impegnativo di una barca tra l’acquisto e la manutenzione, la mancanza di tempo da dedicarle, il fatto di non avere qualcuno con cui condividere l’uscita o semplicemente perchè  non ci si sente pronti e in grado di comandare un’imbarcazione nonostante si sia conseguita la patente.. già la patente, che spesso si ottiene dopo aver ripetuto gli esami enne volte per il carteggio, e poi però ci si rende conto che non basta per prendere il mare... 

A cosa sia dovuto questo è chiaro: una formazione sempre incompleta e insufficiente dell’allievo comandante che spesso e come è giusto, si iscrive al corso patente senza chiara cognizione di mare e di vela; le scuole lo portano comunque alla patente in tempi a volte brevissimi ma ahime prendere poi in mano una barca da soli è altra faccenda.

 
COSA OFFRE VELATEAM, dopo la patente nautica, per imparare ad andare a vela in altura?

1) il corso skipper. E' indispensabile per conoscere bene l'imbarcazione in tutti i suoi aspetti, imparare a sentirla agli ormeggi, condurla in solitario, prendere mare e vento sapendola adattare alle specifiche condizioni, gestire le emergenze e avere prestazioni, cioè sicurezza, in tutte le andature. Sempre max 3-4 allievi a bordo. 

2) la crociera scuola. Solo dopo il corso skipper, navigare, conoscendo bene il mezzo, 4 allievi e 2 istruttori, si naviga la notte e si ormeggia in rada, 3-4 giorni navigando con la consapevolezza di cio' che facciamo, sappiamo dove mettere le mani in ogni momento e il comandante se ne può andare a dormire :-)... Pianificazione crociera, meteo e via!
 


 

Un buon livello di formazione e un ottima conoscenza del mezzo, sono elementi indispensabili ad accompagnare l’allievo alle sue prime esperienze di mare e di vela, senza apprensione; da subito impara a godersi mare e vento ma senza lasciare niente al caso come ben sanno gli esperti marinai.. e mai come in mare questo è vero!

La pratica prima di tutto! L’istruttore gradualmente accompagna l’allievo alla navigazione a vela in condizioni sempre più impegnative; ogni argomento pratico è ben sperimentato dall’allievo così da non lasciare vuoti di comprensione della particolare manovra o procedura da adottare. L’apprensione che naturalmente si ha rispetto all’elemento mare, con il corso si trasforma in adattamento e divertimento, in piena  consapevolezza dei propri mezzi e delle proprie capacità, permettendo all’allievo comandante di prendere le giuste decisioni, non solo riguardo la caletta dove ancorare, ma  anche nelle situazioni che si ritengono, per la propria esperienza e formazione, più difficili.